sabato 31 marzo 2012

Profumo di primavera

lunedì 26 marzo 2012

sabato 24 marzo 2012

I primi mille!

Oggi questo sito ha raggiunto le 1000 mille visualizzazioni! Grazie a tutti!

La città delle bestie - Isabel Allende

Libro un po' insolito per la Allende. Non parla di Cile, ma di una favolosa avventura che oltrepassa i limiti del conosciuto per immergersi nella fantascienza. Alex e' un ragazzino come tanti, che viene affidato alla nonna scapestrata durante la malattia della madre. Alex, si ritrova così in Amazzonia alla ricerca di creature descritte da chi le aveva viste ed era sopravvissuto come immense e terrificanti. Questo libro l'ho letto in soli tre giorni e mi e' molto piaciuto.

sabato 17 marzo 2012

Relitto - costa Corazia

Questo relitto si esplora anche solo con maschera e boccaglio. I luoghi più angusti sono però per i più temerari. E' popolato da molto pesce. 

You can explore this wreck with mask and snorkel, It'is really easy, but the hidden places are for expert people. There's a lot of fishes.  





sabato 10 marzo 2012

Mi piaci da morire - Federica Bosco

Federica Bosco è una delle mie scrittrici preferite. Ironica e solare, i suoi scritti mettono allegria. Ho acquistato quasi per caso il suo primo libro "mi piaci da morire" ed è stato amore a prima lettura. Da allora ho letto tutto di lei e niente mi ha delusa.

Donne ed anche uomini ironici, questo libro racconta la storia di Monica, una trenuenne che vive a New York. Monica è una ragazza normale, con le sue fragilità e spesso è distratta e pasticciona. Fa un lavoro normale e non ha ambizioni particolari, se non quella di dare una stabilità sentimentale.

Monica potrei essere io o tu che mi stai leggendo, non in tutto e per tutto, ma in esperienze di vita, sogni e pensieri. Monica nonostante la sua vita disastrata è un personaggio positivo e mi è piaciuta subito.

Non voglio svelare nulla di questo libro divertente ed esilarante, e lascio a voi la sorpresa di scoprire la sua storia pagina dopo pagina.

La storia di Monica non si esaurisce con "mi piaci da morire", ma prosegue in una saga di altri due libri "l'amore mi perseguita" e "l'amore non fa per me", anche questi assolutamente imperdibili!




martedì 6 marzo 2012

Fai la nanna senza lacrime - Elizabeth Pantley

Care mamme,
se leggete questo post, probabilmente avete il mio stesso problema, un piccolo tenerissimo tesoro che la notte dorme poco. Il mio tesoro compirà 9 mesi domenica prossima, sono stati i 9 mesi più intensi e belli che posso ricordare, ma anche sono stati 9 mesi di notti insonni. I consigli si sono sprecati e nessuno ha pero' risolto il problema. Personalmente non sopporto le crociate di chi insiste nel voler far piangere i bambini. La maggior parte delle volte mi pareva di cogliere un gusto sadico in chi mi consigliava cio', come se un bambino non si dovesse permettere di disturbare l'adulto. Follia. Posto che ogni bimbo e' a se, trovo crudele far piangere fino al vomito il proprio sangue x lo spirito egoistico di voler mantenere il proprio stile di vita. Ci vuole pazienza, tanta, e determinazione per abituare il piccolo al sonno. Il libro della Pantley spiega un metodo dolce. Ci sto provando da una settimana e vedo già qualche risultato. In ogni caso, per me la svolta e' stata quando ho interiorizzato che, per quanto dura, e' un periodo limitato. Così cerco di godermi il mio bambino, in ogni fase della sua crescita, perché sono momenti che una volta andati non torneranno più.

sabato 3 marzo 2012

Croazia - agosto, temporale in porto


L'attentatrice - Yasmina Khadra

Come forse avete capito dalle impressioni letterarie scritte fin ora, preferisco leggere libri non eccessivamente malinconici, tristi o crudi. Mi impressiono facilmente e la lettura è peggio di vedere un film, non si possono chiudere gli occhi ed aspettare che la scena paurosa passi. Nonostante questa mia naturale tendenza ad evitare il dolore, ci sono libri che al solo guardargli hanno un effetto quasi "ipnotico". anche se mi fa tendenzialmente paura, anche se so che poi sentirò quel senso di incompletezza e malinconia che tanto mi irrita, li affronto e li faccio miei.

Questo è il caso dell'"Attentatrice". Non voglio raccontare molto della storia, perch'è non voglio rovinare la sorpresa a chi non l'avesse ancora letto. Però posso dire che questo libro mi ha lasciato un segno negli anni. Ancora oggi quando mi passa tra le mani, lo osservo e lo accarezzo e sento ancora lo stomaco chiudersi nel ricordo della triste storia di Amin e della sua dolce, fragile moglie Silem. Un moglie che lui non ha capito, una moglie che ha preso una strada talmente diversa dalla sua in silenzio e lui se ne è accorto soltanto quando è stato ormai troppo tardi.